Territorio
Coltivare in Alpago vuol dire fare i conti con le montagne, la luce che cambia in fretta, le notti fresche anche d’estate.
Siamo tra i boschi e i prati che scendono verso il Lago di Santa Croce, in un altopiano che non si presta all’agricoltura intensiva — e forse proprio per questo ha ancora qualcosa da insegnare.
I nostri campi si trovano tra Garna e Lamosano, dai 500 ai 700 metri di altitudine, qui i tempi sono diversi, il sole arriva più tardi e se ne va prima, Il vento scende dai versanti e asciuga i campi, limitando l’umidità
La terra è ricca, ma vuole rispetto, non ama la fretta.
Quello che coltiviamo cresce seguendo queste condizioni, non le forziamo: le assecondiamo. E ogni volta che una pianta risponde bene, sappiamo che non è merito solo nostro.
L’Alpago ci regala stagioni più lunghe, sapori più netti, ritmi più umani, ed è da qui che tutto parte.